Basta salire cento metri sopra la strada costiera per sentire il rumore del traffico svanire e udire solo il suono del vento tra gli ulivi. Il trekking in Liguria comincia dove finisce la spiaggia: un gradino di pietra dopo l’altro, la macchia mediterranea che si apre su falesie a picco sul mare e borghi incollati alla roccia. Da Ponente a Levante, la rete di sentieri in Liguria può essere percorsa praticamente tutto l’anno, grazie a un clima mite e a tracciati quasi sempre affacciati sull’acqua. Per te abbiamo selezionato i percorsi più belli.
Organizzare un trekking in Liguria: consigli pratici e quando andare
Prima di allacciare gli scarponi è bene capire come si muove chi cammina da queste parti. Anzitutto pensa alla conformazione del territorio: la Liguria è stretta e verticale. Dal mare ai crinali dell’entroterra ci sono spesso poche ore di dislivello, e questo rende i trekking in Liguria flessibili e affrontabili da molte persone. Puoi accorciare o allungare le tappe sfruttando la fitta rete ferroviaria costiera, che collega quasi tutti i borghi e ti riporta al punto di partenza senza bisogno di una seconda auto.
Il periodo migliore per camminare tra mare e montagna
I mesi ideali per esplorare i sentieri in Liguria sono la primavera e l’autunno, quando le temperature restano gradevoli e le fioriture accendono le colline. Molti percorsi costieri, esposti a sud e con poca ombra, risultano invece faticosi nelle giornate estive più calde: in quel caso conviene partire all’alba oppure spostarsi in quota. L’inverno, al contrario, permette di ammirare gli stessi paesaggi con una luce diversa ed è a suo modo sorprendente: infatti, sul promontorio di Capo Noli il microclima è tra i più tiepidi della regione, e capita di camminare in maniche corte a gennaio con il mare che luccica sotto i piedi.
Attrezzatura consigliata per i sentieri liguri: pendenze e terreni sconnessi
Il terreno ligure non ama la fretta: gradoni di pietra, mulattiere lastricate, tratti scivolosi dopo la pioggia e brevi passaggi attrezzati con corde, come la discesa verso la Grotta dei Falsari. Servono scarpe da trekking con suola scolpita e caviglia protetta, almeno un litro e mezzo d’acqua, perché le fontane lungo i sentieri in Liguria a Levante e a Ponente sono rare, e un abbigliamento a strati, dato che sul crinale è frequente il vento. I bastoncini telescopici aiutano nei saliscendi più ripidi, ma non sono indispensabili.
I migliori percorsi di trekking in Liguria sul mare
La costa è il palcoscenico più spettacolare per vivere esperienze in Liguria. Qui percorrerai sentieri sospesi tra la roccia e l’azzurro e incontrerai una baia nascosta o un borgo di pescatori dietro qualche curva. Due itinerari, in particolare, esprimono meglio di altri questo equilibrio tra fatica e meraviglia.
Il Sentiero del Pellegrino da Noli a Varigotti: la Grotta dei Falsari
Il Sentiero del Pellegrino collega i borghi di Noli e Varigotti attraversando il promontorio di Capo Noli, per circa cinque chilometri di cammino panoramico immerso nella macchia mediterranea. Deve il nome alle antiche chiese sconsacrate lungo il percorso, un tempo mete di pellegrinaggio, come i ruderi di Santa Margherita e la cappella di San Lorenzo. Il momento più emozionante è la deviazione verso la Grotta dei Falsari, detta anche Grotta dei Briganti: una finestra naturale scavata nella falesia, affacciata a picco sul mare, dove la leggenda vuole che i contrabbandieri nascondessero le loro merci. L’ultimo tratto di discesa è ripido e scivoloso, protetto da alcune corde, quindi va affrontato con prudenza. Per il ritorno, il bus di linea 40 riporta a Noli in pochi minuti.

Il Sentiero Verdeazzurro: camminare sulla costa da Genova a Portofino
Il Sentiero Verdeazzurro, oggi parte del più ampio Sentiero Liguria, è un nastro segnato da due linee colorate, verde e azzurra, che ricuce quasi settecento chilometri di costa da Luni a Ventimiglia. Il tratto che scende da Genova verso Portofino è tra i più amati: dalle antiche borgate marinare di Boccadasse e Quarto si risale verso il Parco di Portofino, si attraversa Camogli, dove la sosta con la focaccia è d’obbligo, e si raggiunge l’abbazia di San Fruttuoso, incastonata in una baia che si tocca solo a piedi o via mare. È un percorso a saliscendi, con scorci continui sui promontori e la possibilità di spezzare le tappe grazie a treni e battelli.
Grandi traversate e sentieri della Liguria a Levante
Chi cerca cammini più lunghi trova nel Levante e sui crinali dell’interno il terreno perfetto. Qui i sentieri della Liguria a Levante si intrecciano con grandi traversate che attraversano l’intera regione, tra vette panoramiche e golfi che hanno ispirato generazioni di poeti.
Alta Via dei Monti Liguri: le tappe panoramiche più belle tra i crinali
L’Alta Via dei Monti Liguri è la spina dorsale dell’escursionismo regionale: quarantaquattro tappe e circa quattrocentoquaranta chilometri di crinale che collegano Ventimiglia a Ceparana, dal confine francese alle porte della Toscana. Segnalata dalla sigla AV su fondo bianco tra due bande rosse, corre in quota tenendo sempre il mare all’orizzonte, fino a toccare i 2201 metri del Monte Saccarello, la cima più alta della Liguria. Attraversa quattro parchi naturali, tra cui il Beigua e le Alpi Liguri, e alterna tappe impegnative a tratti dolci adatti anche alle famiglie. Non devi per forza percorrerla tutta: la rete di sentieri di raccordo ti permette di sceglierne un solo tratto e scendere a valle quando vuoi.

I sentieri della Liguria a Levante: alla scoperta del Golfo dei Poeti
All’estremità orientale, i sentieri in Liguria si affacciano sul Golfo dei Poeti, l’insenatura che incantò Byron, Shelley e Lawrence. Il Sentiero dei Poeti si sviluppa per una quarantina di chilometri da Portovenere a Bocca di Magra, ma il tratto più suggestivo è quello che unisce Lerici a Tellaro e Montemarcello, tra uliveti terrazzati e muretti a secco. Cammini con lo sguardo sulle isole Palmaria, Tino e Tinetto, attraversi il borgo marinaro di Tellaro, considerato uno dei più belli d’Italia, e sali fino a Montemarcello, arroccato sopra la foce del Magra. Da qui una deviazione di settecento gradini scende alla spiaggia di Punta Corvo, tra le più selvagge della zona. Proprio in questo angolo di costa, ad Ameglia, puoi scegliere un soggiorno in Bubble Room e rendere l’escursione ancora più speciale dormendo sotto le stelle.
Escursioni in Liguria per tutti: dai percorsi facili ai trekking per esperti
Non serve essere alpinisti per godersi queste montagne sul mare. Le escursioni in Liguria spaziano dalle passeggiate pianeggianti tra i borghi costieri, perfette con i bambini, ai tracciati esposti che richiedono passo sicuro ed esperienza. Un buon modo per iniziare può essere prendersela con calma e affrontare l’escursione in un weekend anziché in un giorno solo, magari aggiungendo all’esperienza due giorni in una locanda di charme con aperitivo. Scegli il ritmo che preferisci, allaccia gli scarponi e lasciati sorprendere da quanto può essere vario e appagante il trekking in Liguria.
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