Bologna
ITINERARI E ISPIRAZIONI

Cosa vedere e cosa fare a Bologna

8 attrazioni da non perdere

Da Piazza Maggiore alla trattoria degli artisti, i nostri suggerimenti per passare un weekend indimenticabile nel capoluogo emiliano

Cosa fare a Bologna se si hanno poche ore a disposizione? Se è vero, come diceva Lucio Dalla, che nel centro di Bologna non si perde neanche un bambino, è altrettanto vero che il capoluogo emiliano ha davvero tante cose da vedere e da fare decisamente interessanti. Un weekend può non bastare per godersi in pieno la città, ma se ci si organizza bene il problema si risolve. Ecco perché abbiamo pensato di suggerivi un breve ed efficace elenco di cose da fare a Bologna nel tempo di un weekend.

Bologna Piazza Maggiore

1. Piazza Maggiore, il cuore pulsante della città

Giunti in città, magari seguendo l’attenta selezione delle proposte ricettive dei nostri Gift , se dovessimo svolgere il tema “cosa vedere a Bologna”, il primo paragrafo sarebbe dedicato sicuramente al cuore della città, che è senz’altro Piazza Maggiore. Sulla sua grande area si affacciano diversi palazzi e monumenti che un piacere assoluto alla vista. La sua attuale conformazione risale al 1400, ma già nel 1200 l’area cominciava ad assumere l’aspetto di una piazza, ovvero del luogo principale di aggregazione della cittadinanza bolognese. Durante tutto l’anno è sede di molte iniziative culturali. In particolare d’estate diventa uno dei più grandi cinema all’aperto, con oltre 3mila posti a sedere. L’ideale per aggiungere la classica ciliegina a un weekend a Bologna.

Bologna Fontana del Nettuno

2. La Fontana del Nettuno, il Zigant buono

Un’attenta visita della piazza porterà a scorgere facilmente un’altra attrazione cult di Bologna, uno dei suoi simboli, ovvero la Fontana del Nettuno. Si trova nella piazza del Nettuno (parte di Piazza Maggiore), di fronte al Palazzo Re Enzo ed è stata realizzata tra il 1563 e il 1566 da Tommaso Laureti e dal Giambologna per celebrare il potere di Papa Pio IV. Da ammirare è sicuramente il “Zigant”, il “gigante”, la statua in bronzo di 3,20 metri che raffigura il dio Nettuno. Se nella piazza si cerca una pietra nera per terra, basta posizionarvisi sopra e gettare uno sguardo alla statua, per scoprirete così un goliardico giochino di prospettiva che la leggenda vuole essere stato intenzionale da parte del Giambologna.

Basilica di San petronio

3. Basilica di San Petronio

La Basilica di San Petronio è uno degli edifici più importanti tra quelli che si affacciano su Piazza Maggiore. Grazie ai suoi 132 metri di lunghezza e 60 di larghezza si attesta al quinto posto nella classifica delle chiese più grandi del mondo. A livello architettonico, si tratta di uno dei migliori esempi di gotico italiano. È stata costruita fra il 1390 e il 1659, con numerose battute d'arresto nel corso dei lavori. Da vedere al suo interno, tra le numerose opere d’arte, la cappella Aldrovandi, che custodisce le reliquie di San Petronio (patrono di Bologna) e la più grande meridiana del mondo, realizzata nel 1656 dall’astronomo Giovanni Domenico Cassini.

Torri di Bologna

4. Le due torri: della Garisenda e degli Asinelli

Tra le cose da vedere a Bologna grande importanza ha la coppia di torri pendenti della città emiliana. Anch’esse sono un vero simbolo della città. Poste una accanto all’altra, la torre degli Asinelli e la torre della Garisenda accompagnano la storia di Bologna sin dal XII secolo, ultime superstiti di una selva di decine e decine di torri che svettavano tra le vie della città. Tra il XII e il XIII secolo se ne contavano un centinaio. A cosa servivano? Non è chiarissimo. Una teoria vuole che venissero erette dalle famiglie più ricche di Bologna – durante le sanguinose lotte per le investiture pro Impero o pro Papato – sia come infrastruttura militare che come simbolo di potere. Più era grossa la torre… Entrambe le torri superstiti si possono anche visitare all’interno: salendo in cima a quella degli Asinelli, la più alta, si può godere di una affascinante vista panoramica della città di Bologna.

Mambo Bologna

5. Bologna, cuore e testa

Tutti la chiamano “piazza”, ma si tratta in realtà di uno slargo di via Santo Stefano, una sorta di sagrato di forma triangolare che vede affacciarsi su di sé edifici di notevole valore storico e culturale, come la Basilica di Santo Stefano o i vari palazzi e residenze nobiliari di origine medievale e rinascimentale, come Casa Berti o Palazzo Bolognini Isolani. Visitare Bologna significa anche passare per questa piccola piazza, molto caratteristica, spesso luogo di concerti o eventi e di curiosi mercatini d’antiquariato. E se anche questi piccoli angoli rappresentano il “cuore” della città, non bisogna dimenticarci della “testa”, ovvero di tutte le occasioni culturali che la città offre ai visitatori. Si pensi solo al MAMbo, il Museo di Arte Moderna di Bologna, che con la sua collezione permanente ripercorre la storia dell'arte italiana dal secondo dopoguerra a oggi.

Colli Bolognesi

6. Su due ruote sui colli bolognesi

Chi, leggendo questo titolo, non sente già risuonare in testa la voce di Cesare Cremonini che ci canta quanto sia bello, divertente e romantico percorrere i colli bolognesi su una Vespa? Il paesaggio sempre cangiante, le occasioni di ristoro, i colori e gli odori di un luogo unico in Italia: noi abbiamo preso i Lunapop sulla parola proponendo un Gift irresistibile per i più romantici, Travelhoo, grazie al quale due persone, a bordo di una bellissima Vespa Vintage, possono godersi otto ore proprio tra gli splendidi colli bolognesi.

Finestrella di Bologna

7. Una finestrella per viaggiare nel tempo

Camminando lungo i numerosi portici che offre la città, un piacere nel piacere, con un po’ di attenzione, giunti in via Piella, è possibile scorgere i battenti chiusi di una piccola finestrella posta ad altezza occhi. Aprendola, ecco Bologna tornare magicamente indietro nel tempo e trasformarsi in una Piccola Venezia. Provare per credere.

Bologna Corte Isolani

8. Le tre frecce di Corte Isolani

Continuando a camminare sotto i portici, ecco scorgere, sotto quello di Corte Isolani, tre frecce infilzate nelle antiche travi di epoca medievale. La leggenda vuole che una notte in quella strada si aggirassero degli assassini ingaggiati per uccidere un nobiluomo. A un tratto una donna svestita si affacciò alla finestra e, vedendoli, prese a urlare. Per la sorpresa, anche della nudità della donna, i tre cominciarono a scagliare frettolosamente le frecce che appunto si infilzarono dove ancora oggi possiamo ammirarle. Una bella sorpresa oggi per noi, e un bel sollievo allora per il bersaglio di quei sicari… Insomma, un vero must tra i posti da visitare a Bologna.

Ristorante Gastarea Blogna

9. Tutti i sapori dell’Emilia

Se si parla di Emilia, il pensiero (e non solo) corre subito alla straordinaria riccezza del suo patrimonio enograstronomico. Se è davvero quasi impossibile mangiare male in Emilia Romagna, cercare un mix perfetto tra cucina e location necessita di un po’ più di cura e ricerca. Per coniugare storia, relax e ottima cucina la nostra proposta è quella di recarsi a Castel San Pietro Terme, una nota località termale fin dal Medioevo. Placidamente posizionata su morbidi colli circondati da boschi, attraversata dal fiume Sillaro, è una destinazione che invita letteralmente al relax e all’assaggio della sorprendente cucina castellana, ricchissima e sorprendente. Il connubio proposto nel nostro pacchetto Sapori e Tradizioni tra una struttura ricettiva modernissima, l’Anusca Palace Hotel, e il suo nuovo ristorante Gastarea, capace di rivisitare in chiave gourmet i piatti della tradizione, è un ottimo spunto per godere di una delle ricchezze di questa splendida regione.

I cofanetti per visitare Bologna

€ 119.00

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Un weekend culturale tra località ricche di storia.

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