Itinerari da provare

Weekend in Toscana: 8 mete per un fine settimana indimenticabile

Itinerari da provare

Una strada bianca sale lungo un colle sulla cui cima, solitaria, un cipresso pare attenderla da un’eternità: un’eternità che resterà anche nei ricordi di un fine settimana in Toscana. In questa regione ricca di storia e cultura tutto sembra orientato al piacere dei sensi. Vini profumati, monasteri romiti, salumi saporiti, terme rilassanti e tanto da scoprire. Se si desidera trascorrere due giorni in Toscana bisogna solo scegliere di cosa si ha voglia e, come se si possedesse una lampada magica, subito si sarà accontentati.

Chi fra gli italiani, ma anche fra gli stranieri, non ha mai desiderato passare un weekend in Toscana? Questa regione ripaga sempre in bellezza chiunque decida di visitarla anche per poche ore. D’estate le sue spiagge si riempiono di turisti, ma è la dolcezza delle sue colline e dei suoi paesaggi che diventano selvaggi o meticolosamente coltivati in pochi chilometri e la meraviglia delle sue città d’arte a richiamare in ogni stagione milioni di turisti all’anno. Qualche suggerimento?

Terme di Saturnia: ed è subito relax e benessere

Le terme sono il luogo perfetto per staccare la spina, ma le Terme di Saturnia hanno qualcosa in più: immerse completamente nella natura, riescono a ricaricare anima e corpo. Sono la meta perfetta per un fine settimana in Toscana in cui risvegliare i sensi e riconnettersi con la natura, senza rinunciare a dar libero sfogo ai piaceri del palato, magari accompagnati da un vino rosso dell’entroterra. Nota per le sue pittoresche piscine e cascate a cielo aperto attraversate da acqua sulfurea che sgorga a una temperatura di 37,5°, Saturnia è un luogo magico in cui abbandonarsi ai piaceri delle terme. E se si preferisce un trattamento completo si può scegliere una proposta magica inserita in una splendida villa di campagna a Saturnia dotata di un centro benessere di 200 mq, sauna, bagno turco, idromassaggio per lasciarsi coccolare in tutta tranquillità.

Mangiare direttamente in macelleria a Greve in Chianti

Quando si pensa alla Toscana si pensa alla tavola. E quando si pensa alla tavola si pensa a olio, vino e salumi. Motivo per cui durante un weekend in Toscana è letteralmente impossibile resistere alle tentazioni del desco e non lasciarsi andare a piacevoli degustazioni in cui i protagonisti sono i sapori della terra. L’antica macelleria a Greve in Chianti si trova nella grande piazza mercatale ed è una rappresentazione di un vero pezzo di storia della tradizione culinaria locale. Non si pensi però di trovarsi davanti ad elaborate raffinatezze in stile nouvelle cousine, decisamente fuori luogo per un posto come il Chianti. Qui trionfa il panino col salame e tanti piatti della tradizione. Del resto, siamo in una macelleria, il posto migliore per dare pane al pane e vino al vino.

Il profumo del vino a Gaiole in Chianti

Se il vino avesse una capitale, probabilmente sarebbe Gaiole in Chianti, splendido borgo, un po’ paese, un po’ fortezza, circondato da colline, vigneti e tanti reperti di una storia millenaria. Una tappa imperdibile durante il fine settimana in Toscana all’insegna del turismo enogastronomico. Qui i visitatori ne approfittano per arricchire la loro cantina con gli impareggiabili vini locali oltre che per visitare il caratteristico luogo e i numerosi castelli della zona come quelli di Spaltenna, Coltibuono e Meleto. Oggi il Castello di Meleto offre l’opportunità di soggiornare in appartamenti arredati con l’inconfondibile stile della zona fatto di travi a vista e pavimenti in cotto, oltre che regalare il piacere di essere svegliati col sapore del mosto selvatico del profumato vino prodotto nella locale cantina.

La Galleria dell’Accademia a Firenze

Fra le idee per un weekend in Toscana non manca la possibilità di godersi i numerosi capolavori e musei delle sue città d’arte. Per gli appassionati di scultura è d’obbligo una visita alla Galleria dell’Accademia di Firenze. Nella sua gipsoteca, sono conservate opere di monumentale importanza come il David di Michelangelo assieme a una numerosa schiera di altre sculture del maestro fiorentino come lo Schiavo Giovane, l’Atlante e il San Matteo. Non è di minore importanza la sua pinacoteca che conserva le opere di Giotto, Botticelli e il Pontormo ma anche – vera chicca – delle sale dedicate alla musica in cui sono conservati strumenti ad opera di Antonio Stradivari e un salterio costruito con diverse qualità di marmo. È possibile ascoltare il suono di questi strumenti di inestimabile valore attraverso delle postazioni multimediali e perdersi in vere e inaspettate emozioni. Se la Galleria non vi basta vi suggeriamo di organizzare un weekend a Firenze.

Visitare Siena e il Duomo

Il Duomo di Siena domina questa splendida città-borgo in tutti i sensi. È un imponente edificio romanico che sembra essere stato direttamente calato dal cielo sul più alto colle del circondario. Una vera antologia di torri, sculture e capolavori. Visitarlo nella sua interezza richiede tempo, ma la visita soddisferà anche il più esigente visitatore. All’interno della chiesa sono conservati i pavimenti musivi più incredibili della storia della religione e dell’arte ma lo spettacolo non finisce qui. Il ciclo pittorico della Libreria Piccolomini e il raffinato Battistero San Giovanni aggiungono stupore alla meraviglia, mentre il Museo dell’Opera racchiude 10 secoli di arte con picchi di incredibile bellezza come nella vista della grande Vetrata realizzata da Duccio di Buoninsegna nel 1290 per l’occhio absidale della Cattedrale.

Dormire nel Faro dell’Isola del Giglio

Un weekend al mare in Toscana sa offrire emozioni inusitate come quella di dormire in un faro! Sull’Isola del Giglio vi è il Faro di Punta Fenaio che vanta la possibilità di ospitare i turisti proprio nel luogo dove fin dall’Ottocento vivevano le famiglie dei faristi. Si tratta di una location solitaria, nella quale dialogare solo col mare e col vento e in cui godersi la selvaggia natura dell’Isola del Giglio. Il resto del Giglio poi è un vero paradiso terrestre, perfetto per gli amanti del trekking che vanno alla scoperta di panorami mozzafiato immersi nella macchia mediterranea percorrendo le mulattiere che collegano i borghi o scoprono nuove “tracce sottomarine” per esplorare i ricchi fondali pescosi delle sue calette.

In bici lungo la Val d’Orcia

Con i suoi filari di cipressi, le strade bianche e i borghi in pietra, la Val d’Orcia è senza dubbio il territorio toscano che regala indimenticabili scorci da fotografare, vere cartoline per la memoria di cui è bello ricordare. Se si vuole fare un soggiorno in Val d’Orcia, il modo migliore per vivere questa incredibile valle è la bicicletta che permette di raggiungere e diventare parte di luoghi ammirati solo con lo sguardo. E così è un attimo vivere la magia dello scollinamento per lanciarsi a tutta velocità e col vento in faccia verso una nuova valle, un gruppo di case o chissà quale incantevole sorpresa delle Crete Senesi. Un modo unico di vivere la campagna resa possibile dai numerosi bike hotel in Toscana che offrono la possibilità di effettuare visite guidate in bici alla scoperta dei borghi della val d’Orcia.

Isola del Giglio

Borghi toscani spettacolari e dove trovarli

Leggende, battaglie e storie di santi, Re, Papi e tradimenti. Il fascino della Toscana è nella sua storia ricca di avvenimenti sapientemente raccontati nei suoi borghi, come Castel del Piano fra le colline della Val d’Orcia dove ogni anno il Medioevo ritorna attraverso il suo suggestivo Palio delle Contrade. Ma anche Chiusdino, nota per l’Abbazia di San Galgano, il cui tetto è il cielo stellato, e per la leggendaria Spada della Roccia, è riuscita a ispirare storie, film e poesie e sarebbe perfetta per un fine settimana in Toscana.  A Piancastagnaio, all’ombra della Rocca Aldobrandesca, il tempo sembra essersi fermato al 1200, ma sono tanti i borghi che potrebbero raccontare secoli di storia attraverso le sue pietre e le sue strade. Due giorni in Toscana fra Maremma, Crete, Chianti è quel che ci vuole per un tuffo nel passato: i borghi della Toscana sono una costellazione di piccoli pianeti persi nell’universo della storia e uniti da un filo immaginario che stimola ad andare alla loro scoperta.